Scott Addict 30 Disc: 10 cose da sapere

Con la nuova Scott Addict 30 Disc, l’azienda aggiunge una nuova sfumatura alla gamma Addict. Ad oggi esistono già la veloce bici da strada Addict RC, la Addict CX e la Addict Gravel. Sono tutte equipaggiate principalmente con i freni a disco. Quindi, come si posiziona la Addict 30?

La Scott Addict 30 Disc è stata pensata per le lunghe distanze

Dal canto suo l’azienda sostiene che la Scott Addict 30 disc non sia realizzata con in mente le corse. La Scott Addict 30 è stata costruita con in testa le lunghe distanza, e l’ha dotata di ruote molto larghe.

 

Ha il prezzo più contenuto rispetto agli altri tre modelli Addict, ma la Scott Addict 30 condivide lo stesso telaio in carbonio MF delle sorelle. Inoltre, la Scott Addict 30 condivide una forcella full carbon ma riesce a contenere il prezzo grazie ad un’attenta scelta dei componenti.

Monta una trasmissione Shimano Tiagra che è di buona fattura, con una ovvia somiglianza con i gruppi superiori. La trasmissione è accoppiata con le leve e pinze idrauliche  RS405, per garantire performance migliori rispetto ai sistemi meccanici.

I dischi che equipaggiano la Scott Addict 30 sono realizzati da Syncros: il ramo di Scott che produce componenti. La bici monta infatti il kit Syncros 24 Disc insieme a tutto il kit di finitura.

Monta dei cerchi Alexrims con il profilo da 24mm che garantiscono un ottimo supporto per le gomme Schwalbe Durano E 32. Emerge però un limite con i freni rim: la Scott Addict 30 “non disc” infatti ferma il limite delle coperture a 28 mm, mentre la Scott Addict 30 Disc permette di usare tutta la clearance di telaio e forcella.

Le prestazioni della Scott Addict 30 Disc

L’effetto che coperture di larghezza importante hanno nelle prestazione sono di duplice natura. Esse permettano una pressione delle gomme più bassa, garantendo quindi maggior confort, grip e controllo. D’altro canto, coperture più larghe significano un incremento delle massa di gomma e cerchi e ciò si contra con l’accelerazione. Anche a 7 – 7,5 atmosfere la pedalata e molto liscia su tutte le superfici, e con le grosse Schwalbes puoi tranquillamente andare più piano.

Pedalare su un buon asfalto significherà provare la sensazione di pedalare sul velluto. Pedalando, invece, su un asfalto dissestato o su una superficie di ghiaia dissestata sarà docile: ogni scossone sarà attenuato e assorbito prima che raggiunga la schiena del ciclista.

La Scott Addict 30 disc non è solo dimensione delle ruote: il telaio è estremamente rigido, specialmente nella zona attorno al movimento centrale, foderi inferiori e tubo sella. Ogni sforzo imposto sui pedali imprime una reazione istantanea, e la Scott Addict 30 è molto, molto, reattiva.

A causa delle sopramenzionate masse rotanti, ci si trova spesso a pedalare rapporti leggermente più piccoli per la maggiore parte del tempo. Semplicemente, questi, sembrano essere più in accordo con le caratteristiche della bici e generano velocità in modo più efficiente. In ogni caso, una volta acquisita velocità, non è difficile mantenere un buon passo, e la natura sportiva del telaio facilita il divertimento.

Che siano strade piatte o leggermente ondulate, queste non spaventano la Scott Addict 30 Disc. Alla lunga, però, superare colline si rivela un compito non così facile e in questo compito aiuta molto la presenza del 34 x 32 come rapporto più corto aiuta a superare le salite più ripide.

Ottima in discesa

Tutto sommato la Scott Addict 30 è una buona scalatrice, ma la forza di gravità si fa sentire molto in questo tipo di esercizio. In discesa la Scott Addict 30 è a suo agio: ha grip da vendere, un buon telaio, gomme affidabili e freni ottimi a far sentire il ciclista rilassato e nel pieno controllo. La Scott Addict 30 ti porta a voler salire solo per dopo affrontare una discesa.

Parte dell’abilità in discesa della Addict è data da un angolo molto rilassato del piantone (72,5), il quale assicura a queste grosse gomme di tenere la traiettoria e incrementare notevolmente la stabilità. Trasmette sicurezza e confidenza, ma non si trova a suo agio nei repentini cambi di direzione  e nelle curve più tecniche.

L’angolo del tubo sella è di 74° ed è leggermente più aggressivo rispetto la media. La bici inoltre è fornita di un reggi sella dritto e ciò potrebbe mettere il ciclista nella condizione di trovarsi leggermente più avanzato rispetto alle sue abitudini. E’ quindi sempre meglio provarla prima di acquistarla, magari in un buon negozio di bici che sia anche abile nel regolarla al meglio secondo le esigenze dell’acquirente.

La bici pesa 9,29 Kg, ma l’unico momento in cui si sente è quando si sale. Per il resto il peso è veramente un fattore che non disturba e che si tende a dimenticare quando si pedala in tutte le altre situazioni.

Il kit telaio della Scott non sono mai a basso prezzo, e il peso extra è dovuto alle sue ruote meno costose e a componenti che sono stati scelti con una particolare attenzione per il prezzo.

Bike Experience
Ricognizione | San Pietro di Strà | 23.06.2018 | 9^Prova | Trofeo Ciclistico Piovese
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